venerdì 16 dicembre 2011

Thailandia 2009 parte seconda

Settimo Giorno
Il tour nella foresta di Chaing Rai ha rappresentato un'esperienza indimenticabile per noi. Il giorno dopo pero' siamo distrutti e complice il cielo plumbeo dopo essere atterrati a Chiang Mai ci dedichiamo al relax e ad un paio di massaggi thailandesi . Passiamo il pomeriggio cercando di vedere il più possibile della città: è molto carina e ci siamo pentiti di aver programmato solo un giorno in questo posto. La sera entriamo nel mercatino di Chiang Mai...e qui capisco per la prima volta quello che mi dicevano i miei amici che già avevano visitato la Thailandia "Porta una valigia vuota, trovi tutto quello di cui hai bisogno spendendo cifre ridicole!" Il mercatino è un tripudio di voci, colori e suoni, turisti e thailandesi che si confondono tra le bancarelle illuminate, parlano, contrattano, scattano foto... è impossibile non acquistare qualcosa e tornare in albergo pentendosi di non aver comprato abbastanza.

giovedì 15 dicembre 2011

Reunion 2010

Ho visitato l'Ile de la Reunion a maggio nel 2010 con la mia compagna. Il periodo è quello invernale, le temperatura sono gradevoli e il sole non brucia troppo, anche se non si puo' evitare l'utilizzo di crema solare in spiaggia. Da Roma c'e' un volo diretto per La Reunion (territorio francese, quinidi non serve il passaporto) che atterra all'aeroporto Roland Garros di Saint Denis nella parte Nord dell'isola. Dopo cinque giorni ci siamo spostati in aereo a Mauritius. La combinazione delle due isole è molto pratica e conveniente se disponete di almeno due settimane.

Ile de la Réunion
A La Reunion scegliamo di sistemarci presso il piccolo residence Le Vacoa di La Saline-Le Bains, una struttura a conduzione familiare con cucina in comune e piccola piscina, molto pulito e accogliente. E' una perfetta base per eplorare l'isola che riserva molte sorprese. Il tragitto dall'aeroporto a La Saline ci obbliga ad attraversare la città di Saint Paul, sempre congestionata dal traffico nelle ore di punta.

mercoledì 14 dicembre 2011

Viaggio in Birmania (Myanmar) 2006 prima parte

Mappa Myanmar(Birmania)
Sono stato in Birmania nel Novembre del 2006, un mese dopo la conclusione del periodo delle piogge, un periodo perfetto per visitare questo paese. Mi sono aggregato da solo ad un gruppo di perfetti sconosciuti tramite l'associazione Avventure nel mondo, il viaggio per me è stato indimenticabile non solo per la bellezza e unicità del Myanmar ma anche grazie ai compagni di viaggio, al capogruppo Ornella ed alla nostra guida Renzo.

Giorno 1.
Il volo da Roma lascia l'Italia il venerdì mattina ed arriva a Rangoon il sabato, intorno all'ora di pranzo. Nel pomeriggio visitiamo la pagoda Kyauk Htata Gyi, dove si trova la statua di 70 metri del Buddha disteso e all'imbrunire la celebre pagoda Swedagon. Qui entro in contatto con lo spirito buddista del Paese per la prima volta e rimango colpito dalla carica emotiva che circondava il luogo di culto attorno al quale echeggiano i sutra recitati dai bambini.

Viaggio in Birmania (Myanmar) 2006 parte seconda

Giorno 7.
Alle 7:00 ci dirigiamo al mercato di Bagan. Qui si contratta su tutto e generalmente si scambia a meno di un terzo del valore che ti propone il venditore. Spesso i bambini si avvicinano e ti regalano piccoli manufatti con lo scopo di accompagnarti ad una bancarella; se declini l'invito cominciano a chiederti un regalo, una caramella, un rossetto... mai cedere per favore, non contribuiamo a esportare questa cultura dell'elemosina!
A Bagan si trovano tantissime Pagode e Stupa tanto da essere facilmente stanchi di vedere sempre quella forma archittettonica... "Stuparsi è facile" :-)
Dopo aver messo il naso un po' qua e un po' là arriviamo alla Shwesandaw Paya, un must assoluto per chi visita il Myanmar, il posto più bello visitato durante questo viaggio. Passiamo oltre un'ora ad ammirare la vallata verde di 40 Km punteggiata da oltre 5000 stupa di varie forme... Una meraviglia!
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