domenica 20 aprile 2014

Nelle Whitsunday Islands: Hamilton Island

Hamilton Island è una delle poche isole delle Whitsunday con un aeroporto e si propone bene come meta per chi vuole vedere un pezzo di questo arcipelago o fare un'escursione a White Heaven Beach ed ha poco tempo.

L'isola ha una dimensione di 5km^2 ed è servita molto bene da una rete di bus che collega tutti gli hotel e appartamenti, il porto e il Resort Centre, che rappresenta il punto di riferimento per prenotare escursioni e attività.

L'Isola è vietata alle auto ma si può circolare con piccole auto elettriche, oltre che a piedi e con i Green, Orange e Purple bus.

I ristoranti in cui mangiare sono pochi e si raccomanda la prenotazione. Quelli che abbiamo preferito sono stati il Cocachu (cucina asiatica rivista) vicino al Resort Centre e il Marines (cucina di pesce ispirata alla tradizione mediterranea) al porto. Sconsigliamo invece il Sales per il servizio e l'ambiente, anche se è forse l'unico posto per mangiare steak. I costi per un main e un'entreé senza bevande vanno dai 60/80 AUD.

Abbiamo fatto due escursioni durante i tre giorni di permanenza sull'isola: una in catamarano a Whiteheaven beach ed una ad Hook Island per fare snorkelling, entrambe di mezza giornata, entrambe a 120 AUD a persona.

Whiteheaven beach è molto bella, la spiaggia è di sabbia polverosa che sembra di camminare sulla neve ed è bianchissima. Consigliamo di portare occhiali da sole, crema e cappello perché sulla spiaggia non ci sono ripari se non nella zona boschiva adiacente la spiaggia. Portate anche l'acqua perché sul catamarano era a pagameto.

Se riuscite, cercate di prenotare un tour che vi porta alla collina panoramica da cui potrete fotografare tutti i 6.5km di questa spiaggia paradisiaca.

Lo snorkelling a Hook Island è stato un po' deludende. Purtroppo la zona di immersione è vicino all'isola e il via vai dei turisti ha lasciato il segno. Niente a che vedere con lo snorkelling a Cairns comunque.

Cosa fare a Cairns durante un tour dell'Australia

Durante il nostro viaggio in Australia siamo arrivati a Cairns volando direttamente da Ayers Rock.

Questa città del Queensland a mio avviso non ha niente di eccezionale e unico: ha una bella passeggiata sul lungomare con postazioni barbeque, postazioni per fare esercizi fisici e una piscina pubblica, tuttavia il mare non è un granché.

Cairns rappresenta comunque un buon punto di partenza sia per tour di uno o due giorni verso la Daintree Rainforest e Cape Tribulation che per le escursioni sul reef.

Riguardo queste ultime abbiamo avuto modo di parlare con un po' di persone del posto ed abbiamo raccolto alcuni spunti. I tour operator che ci sono sembrati piu organizzati offrono one-day-cruise sul reef intorno a 160/180 AUSD per fare snorkelling o diving, incluso pasti e acqua. In molti offrono Green Island come destinazione a prezzi piu bassi (80/90 AUSD) ma pare che la barriera non sia eccezionale da quelle parti.

Noi abbiamo fatto anche un'escursione di un giorno a Kundara che consigliava la guida Lonely Planet ma non ci ha entusiasmato particolarmente.

A Kundara si arriva in bus, via skyrail o via treno. Quest'ultimo sembra sia un'esperienza carina da fare ma al nostro arrivo era fuori uso. Abbiamo optato per il bus all'andata e la skyrail al ritorno. La skyrail impiega 40-60 minuti per scendere a valle e permette di sorvolare la foresta e vedere da una posizione privilegiata le Barron falls durante una delle due soste alle stazioni intermedie.

La cittadina propone un mercato locale e un piccolo zoo, oltre a 3 brevi percorsi da fare a piedi ma non c'è molto da fare in realta basta mezza giornata per visitarla. Un servizio navetta gratuito consente di arrivare al Raintreeforest Park dove si possono vedere koala, wombat, canguri e diavoli della tasmania o visitare una parte della foresta a bordo di una duck-mobile, un mezzo di trasporto impiegato nella II guerra mondiale per spostarsi su terra e su corsi d'acqua (munitevi di repellenti per zanzare!).

Nuotare sul reef vale sicuramente una sosta a Cairns cosi come una escursione di un giorno a Cape Tribulation, ma se siete a corto di tempo per il vostro tour dell'Australia suggeriamo di non spendere più di due tre notti da queste parti.

lunedì 14 aprile 2014

Visitare Ayers Rock

Abbiamo visitato Ayers Rock durante il nostro viaggio di nozze in Australia e viste le tante cose di cui parlare voglio dedicare un post separato.

Ayers Rock si identifica per il turista con l'Ayers Rock Resort, un complesso 5 hotel e un campeggio gestiti dalla Indigenous Land Corporation  e dal Governo Australiano. 

Si puo arrivare ad Ayers Rock via terra o con volo diretto da Cairns, Sydney o Alice Springs.

I prezzi per notte delle strutture partono da 150/180 AUSD, le colazioni si pagano a parte e costano  30 AUSD, un sandwich al supermercato costa 4 AUSD e un pasto nei vari ristoranti non meno di 30 AUSD bevande escluse. L'entrata al parco costa 25 AUSD e vale 3 giorni. per avere una connessione wifi valida all'interno di tutto il resort costa 10 AUSD ogni 24 ore.

Si può partecipare a tour di gruppo da 1 giorno per vedere l'alba o il tramonto ad Uluru o alle Olgas, per fare uno o due giorni di trekking al King's Canyon, oppure si possono noleggiare biciclette all'interno del parco o Harley Davison o spendere qualche ora a dorso di cammello. È molto difficile organizzarsi in autonomia, piu facile farlo con i tour operators collegati al resort (noi abbiamo usato AAT Kings, molto bravi). I prezzi variano dai 100 AUSD ai 250 AUSD per persona, a seconda del tipo di attività.

La sera ci sono poche attrazioni ma di solito la stanchezza per chi visita questa terra si fa sentire molto presto.

mercoledì 2 maggio 2012

Vienna in city bike 2012

Abbiamo prenotato l'albergo per Vienna un paio di settimane fa con booking.com. Il periodo in cui abbiamo visitato la città era piuttosto gettonato e non abbiamo avuto molte possibilità di scelta. Inoltre, arrivando da aeroporti diversi abbiamo prenotato i biglietti su due siti: lastminute.it e con govolo.it. Quest'ultimo ci ha dato dei problemi con la carta, non sono stati tempestivi nel confermare la prenotazion del volo ed alla fine abbiamo dovuto pagare con bonifico bancario ed attendere la conferma di ricezione del versamento (roba che succedeva dieci anni fa insomma), per cui lo sconsigliamo: noi proveremo a riutilizzarlo, se capita, tra almeno un anno perché ci sembra che ancora non offra un servizio soddisfacente.

We booked the hotel in Vienna a couple of weeks ago with booking.com. The days we chosed for visiting the city were quite crowded so we had little choice. Moreover, coming from different airports, we had to book ticket flights on two different websites: lastminute.it and govolo.it. The latter gave us some problems with the credit card, it was not fast in confirming the flight reservation and we had to pay by bank transfer and to wait for payement confirmation receipt... we don't recommend it :-/

Dove mangiare a Vienna

Voglio menzionare quattro posti in cui vale la pena fermarsi a Vienna per mangiare, bere o prendere solo un caffè

Se volete prendere un caffè e magari un dolce in un atmosfera romantica di metà Ottocento non potete mancare la sosta al Café Central. L'architettura del Café è appunto in stile romantico ed è considerato il caffè più famoso di Vienna. Si trova in Herrengasse 14.

I want to mention four places where it is worth stopping in Vienna to eat, drink, or just having a coffee.

If you want to get a coffee and maybe a cake in a romantic atmosphere of the mid nineteenth century you can't miss a stop at the Café Central. The architecture of the Café is romantic style and it is considered the most famous café in Vienna. It is located in Herrengasse 14.

giovedì 26 gennaio 2012

Madagascar 2011: parte prima

Il viaggio in Madagascar dell'agosto 2011 è stato uno dei più belli che io abbia mai fatto. Il Madagascar è un luogo selvaggio e primordiale e il viaggiatore si sente parte di un disegno dai colori caldi e avvolgenti. Le persone di questo paese sono miti, cordiali e spesso ingenue; tanto ingenue che è facile spiegarsi perché i pochi che guidano questo Paese spesso riescono a fare facilmente i propri interessi e non quelli delle numerose etnie e comunità che lo abitano.

Avevamo programmato questo viaggio da alcuni anni ma non ci eravamo mai decisi ad intraprenderlo prima di agosto. Abbiamo trovato un contatto tramite un nostro conoscente e, sebbene inizialmente titubanti, alla fine ci siamo lasciati andare ed abbiamo prenotato il volo da Firenze a Parigi e quindi da Parigi ad Antananarivo online con airfrance.com.

The trip to Madagascar in August 2011 is one of the most beautiful I've ever done. Madagascar is a wild and primitive land, and the traveler feels himself as a part of a picture made with warm wrapping colors. The people of this country are mild, warm and often naive, so naive that you can easily explain yourself why who lead this country often can make his own interests and not those of the many ethnic groups and communities. 

We planned this trip a few years ago but we had never decided to undertake it up to August. We found a contact through an acquaintance of ours, and although initially hesitant, we finally let ouserlves go and we booked the flight from Florence to Paris and from Paris to Antananarivo on airfrance.com.

mercoledì 25 gennaio 2012

Madagascar 2011: parte seconda

01/09 Ranoira Isalo

Maki canyon
Trascorriamo la mattinata ancora  a Ranoira per visitare il Maky Canyon, che ci piace molto. Pranziamo poi all'hotel La Reine dove prenotiamo una camera per la sera. Siamo a 250 km da Toliara e decidiamo di fermarci il pomeriggio e la mattina successiva in questo bellissimo albergo, dove proviamo i massaggi offerti dal loro centro benessere: un vero toccasana per la mia schiena.

I02/09 Ranoira Isalo, Toliara
Partiamo per Toliara con calma in tenuta estiva da città: pantaloni corti e sandali. Il primo insediamento che attraversiamo è la malfamata Ilakaka, insediamento di cercatori di zaffiri che se non trovano le pietre si dedicano a raccogliere quanto possono dalle vostre tasche... passiamo senza sostare.
Mercato di Toliara
I villaggi successivi sono di due tipi, insediamenti di lusso (malgascio) dei proprietari delle concessioni estrattive, oppure squallidissime capanne a volte monoletto di paglia per i cercatori disperati. Scendendo verso sud lungo la Route Nationale incrociamo panorami molto vari, i primi bao bab e delle tombe Mahafaly interessanti per decorazioni.

giovedì 19 gennaio 2012

Dove mangiare in Madagascar

Voglio segnalare alcuni posti in cui vale la pena fermarsi per mangiare durante un viaggio in Madagascar. Segnalo solo quelli che abbiamo sperimentato e che ci sono piaciuti particolarmente:
Ranoira, Parco dell'Isalo: Ristorante del Resort La Reine offre una cucina francese e internazionale in un ambiente molto curato di lusso. Ottimo anche il servizio e l'accoglienza. 
Ambalavao: Il ristorante/hotel Les bouganvilles è assolutamente da consigliare, la carne di zebù con cipolle e ginger è una delizia... 
Toliara: Corto Maltese è un ristorante gestito da una coppia italiana, la cucina è varia, sono buonissimi i formaggi ed i primi. La cantina è ben assortita. Renato, il proprietario, è molto simpatico e disponibile. 

domenica 8 gennaio 2012

Percorso trekking a Tavarnelle Val di Pesa in Chianti

In una fresca giornata di gennaio abbiamo deciso di avventurarci tra le colline del Chianti ed abbiamo scoperto un percorso di trekking molto carino non troppo impegnativo di circa 11 km. Il punto di partenza è la frazione di Romita a Tavarnelle Val di Pesa vicino a Firenze proseguendo a piedi verso San Casciano si giunge dopo pochi chilometri al bivio per Via del Molino Nuovo, una strada in terra bianca che inizia presto la discesa. Al bivio dopo il torrente prendiamo per la diramazione a sinistra e risalendo arriviamo a Bonazza dove riprendiamo la strada asfaltata verso sinistra e percorriamo una strada frequantata da molte persone che passeggiano costeggiando gli uliveti ed ammirando il panoramma della valle a sinistra. Proseguiamo per un paio di chilometri fino a raggiungere Via Palazzuolo, proseguiamo a sinistra, arriviamo alla rotonda e prendiamo a la terza a destra direzione Romita che raggiungeremo dopo un altro paio di chilomtetri lungo la SR Cassia.


Visualizzazione ingrandita della mappa

martedì 20 dicembre 2011

Dove mangiare a Parigi durante un week end

Parigi è piena di ristoranti,  caffè, boulangerie e bistrot e parlare bene di qualche posto significa fare un torto a molti altri. Provo comunque a dare qualche dritta.
Durante il nostro weekend a Parigi ci siamo però fatti consigliare da una nostra amica che veniva per lavoro da queste parte ed abbiamo provato Le Petit Marché in Rue de Béarn, 9, tra Place del Bastille e Rue de Rivoli. L'ambiente è raccolto, i tavoli interni non sono molti e conviene prenotare. La cucina è francese ma con personalità. Abbiamo mangiato un'ottima carne. La spesa è un po' sopra la media ma vale la pena.
Un altro ristorante in cui abbiamo mangiato un'ottima minestra di cipolle e la raclette è Le Vieux Paris, nel quartiere latino in Rue St Severin, 9. E' un locale molto piccolo e rustico, con molte chincaglierie appese alle pareti. Il vino della casa è buono e la spesa per una cena è contenuta.

lunedì 19 dicembre 2011

Week-end lungo a Parigi: urban trekking e musei

Mappa Parigi
Mappa Parigi
Ho visitato Parigi ad Ottobre del 2011 con la mia compagna per avere un break dal lavoro. Visto che amiamo camminare la vacanza è stata impostata con questo spirito...Abbiamo trovato un albergo "top secret" su lastminute.com per due notti vicino a La Madelaine da cui muoversi per visitare la rive droite e un altro vicino a La Sorbonne con booking.com da cui muoversi per visitare la rive gauche. Il volo diretto da Firenze per Parigi lo abbiamo cecato su skyscanner.com, a cui oramai ci affidiamo spesso per i nostri viaggi fai da te, e comprato su opodo.com. Verificare lo stato dei voli prima ella partenza è ormai alla portata di tutti grazie a checkmytrip.com

Giorno d'arrivo: Parigi by night
Notre Dame Paris
Notre Dame Paris
Arriviamo a Parigi alle 1830 e una volta fatto il check-in all'Amarante Beau Manoir Hotel siamo pronti per la nostra prima visita di Parigi by night. Ci dirigiamo verso Rue de Rivoli, per gustare l'aria dell'haute société parigina, e sbirciare le vetrine delle grandi firme della moda, passiamo attraverso la settecentesca Place Vendome al cui centro ammiriamo la colonna voluta da Napoleone e ispirata alla Traiana di Roma in memoria della vittoria ad Austerlitz. Ariviamo a Place de l'Opera che possiamo ammirare solo dall'esterno. Torniamo verso la Senna percorrendo Avenue de l'Opera, attraversiamo il Louvre e costeggiamo il fiume in direzione dell'Ile de la Cite, la piccola isola sulla Senna, fino ad arrivare a Notre Dame de Paris, alle soglie del Quartiere Latino.

sabato 17 dicembre 2011

Thailandia 2009 parte prima

Ho effettuato questo viaggio con la mia compagna ad Agosto 2009 perché disponevamo entrambi delle ferie in quel periodo. Abbiamo diviso la vacanza in due parti: la prima più avventurosa nel Nord della Thailandia, la seconda più rilassante sulle spiagge di alcune isole del Golfo del Siam.
Statisticamente il periodo migliore per visitare la Thailandia inizia a novembre e finisce a marzo, a luglio arrivano i monsoni che portano piogge, sopratutto nel Nord del paese e ad Ovest del Golfo del Siam. Ad agosto l'interno del golfo è ben riparato dai monsoni e durante la seconda parte della nostra vacanza trascorsa a Ko Phangan, Ko Tau e Ko Samui di fatto non abbiamo mai visto una nuvola, se non quelle in lontananza ad occidente del Golfo sopra Phi phi Island e Phuket.
Dall'Italia abbiamo prenotato il volo da Roma a Bangkok e solo un paio di notti in albergo per il nostro arrivo. Il resto del viaggio lo abbiamo programmato in loco senza problemi, selezionando gli alberghi con tripadvisor.com e prenotandoli con asiarooms.com; per la ricerca e prenotazione dei voli interni abbiamo fatto tutto su AirAsia.com.

Questo il programma di viaggio:

venerdì 16 dicembre 2011

Thailandia 2009 parte seconda

Settimo Giorno
Il tour nella foresta di Chaing Rai ha rappresentato un'esperienza indimenticabile per noi. Il giorno dopo pero' siamo distrutti e complice il cielo plumbeo dopo essere atterrati a Chiang Mai ci dedichiamo al relax e ad un paio di massaggi thailandesi . Passiamo il pomeriggio cercando di vedere il più possibile della città: è molto carina e ci siamo pentiti di aver programmato solo un giorno in questo posto. La sera entriamo nel mercatino di Chiang Mai...e qui capisco per la prima volta quello che mi dicevano i miei amici che già avevano visitato la Thailandia "Porta una valigia vuota, trovi tutto quello di cui hai bisogno spendendo cifre ridicole!" Il mercatino è un tripudio di voci, colori e suoni, turisti e thailandesi che si confondono tra le bancarelle illuminate, parlano, contrattano, scattano foto... è impossibile non acquistare qualcosa e tornare in albergo pentendosi di non aver comprato abbastanza.

giovedì 15 dicembre 2011

Reunion 2010

Ho visitato l'Ile de la Reunion a maggio nel 2010 con la mia compagna. Il periodo è quello invernale, le temperatura sono gradevoli e il sole non brucia troppo, anche se non si puo' evitare l'utilizzo di crema solare in spiaggia. Da Roma c'e' un volo diretto per La Reunion (territorio francese, quinidi non serve il passaporto) che atterra all'aeroporto Roland Garros di Saint Denis nella parte Nord dell'isola. Dopo cinque giorni ci siamo spostati in aereo a Mauritius. La combinazione delle due isole è molto pratica e conveniente se disponete di almeno due settimane.

Ile de la Réunion
A La Reunion scegliamo di sistemarci presso il piccolo residence Le Vacoa di La Saline-Le Bains, una struttura a conduzione familiare con cucina in comune e piccola piscina, molto pulito e accogliente. E' una perfetta base per eplorare l'isola che riserva molte sorprese. Il tragitto dall'aeroporto a La Saline ci obbliga ad attraversare la città di Saint Paul, sempre congestionata dal traffico nelle ore di punta.

mercoledì 14 dicembre 2011

Viaggio in Birmania (Myanmar) 2006 prima parte

Mappa Myanmar(Birmania)
Sono stato in Birmania nel Novembre del 2006, un mese dopo la conclusione del periodo delle piogge, un periodo perfetto per visitare questo paese. Mi sono aggregato da solo ad un gruppo di perfetti sconosciuti tramite l'associazione Avventure nel mondo, il viaggio per me è stato indimenticabile non solo per la bellezza e unicità del Myanmar ma anche grazie ai compagni di viaggio, al capogruppo Ornella ed alla nostra guida Renzo.

Giorno 1.
Il volo da Roma lascia l'Italia il venerdì mattina ed arriva a Rangoon il sabato, intorno all'ora di pranzo. Nel pomeriggio visitiamo la pagoda Kyauk Htata Gyi, dove si trova la statua di 70 metri del Buddha disteso e all'imbrunire la celebre pagoda Swedagon. Qui entro in contatto con lo spirito buddista del Paese per la prima volta e rimango colpito dalla carica emotiva che circondava il luogo di culto attorno al quale echeggiano i sutra recitati dai bambini.

Viaggio in Birmania (Myanmar) 2006 parte seconda

Giorno 7.
Alle 7:00 ci dirigiamo al mercato di Bagan. Qui si contratta su tutto e generalmente si scambia a meno di un terzo del valore che ti propone il venditore. Spesso i bambini si avvicinano e ti regalano piccoli manufatti con lo scopo di accompagnarti ad una bancarella; se declini l'invito cominciano a chiederti un regalo, una caramella, un rossetto... mai cedere per favore, non contribuiamo a esportare questa cultura dell'elemosina!
A Bagan si trovano tantissime Pagode e Stupa tanto da essere facilmente stanchi di vedere sempre quella forma archittettonica... "Stuparsi è facile" :-)
Dopo aver messo il naso un po' qua e un po' là arriviamo alla Shwesandaw Paya, un must assoluto per chi visita il Myanmar, il posto più bello visitato durante questo viaggio. Passiamo oltre un'ora ad ammirare la vallata verde di 40 Km punteggiata da oltre 5000 stupa di varie forme... Una meraviglia!

martedì 14 giugno 2011

Sfilata d'auto d'epoca in Chianti

Tavarnelle Val di Pesa, uno degli otto comuni del chianti fiorentino, questa sera ha presentato "Come eravamo..." una vera e propria sfilata di auto d'epoca organizzata dall'associazione Cassiacorse 264 Storica, il Comune e la pro-loco.
L'evento si è svolto all'interno della tradizionale cornice del mercatino estivo "Arti e Mestieri", che fino ai primi di settembre animerà le vie centrali del paese tutti i martedì sera.
"Come eravamo" ha visto riunite 40 meravigliose auto d'epoca, appartenenti a privati ed iscritti a diversi automobilclub (Cassiacorse Storica, Topolino club, Registro Lancia, Registro Fiat, Ruote Amiche ed altri), tutti felici di mettere in mostra i loro gioielli.
Scambiando due parole con Mario Corti, ex pilota glorioso, veniamo a sapere che la Millemiglia è passata proprio da Tavarnelle Va di Pesa fino al 1957. Proprio quella gara ha acceso la passione di molti collezionisti d'auto che oggi risiedono tra Siena e Firenze e che ha permesso alla piazza di Tavarnelle, accesa delle luci dei negozi aperti fino a tardi e profumata dalle grigliate in piazza, di vivere una serata diversa.
Danilo Barbieri, di CassiaCorse 264 Storica, ci ha spiegato che l'evento è stato pensato per essere non una semplice sfilata di auto storiche ma qualcosa di più innovativo. Franco Becci ha infatti presentato le 40 auto accorse a gruppi di tre, accompagnate da musica e filmati d'epoca. Anche le simpatiche gag inscenate hanno contribuito a far apprezzare questa retrospettiva dei costumi dell'Italia dagli anni '30 agli anni '70.

lunedì 11 ottobre 2010

L'Eroica del Chianti

La prima domenica di ottobre si tiene nel chianti L'Eroica, una cicloturistica d'epoca su strade prevalentemente sterrate. Il percorso prende il via da Gaiole in Chianti ed è proposto in quattro formati: da 38, 75, 137 e 200 km. L'equipaggiamento e bici sono d’epoca. Il regolamento lo trovate qui.

È una manifestazione speciale, da ogni punto di vista. Ripropone ambienti e scenografie del ciclismo anteguerra, polvere o fango, nessuna assistenza tecnica, ristori d’epoca, strade stupende quanto difficili, grande spirito di sacrificio e d’adattamento...

mercoledì 15 settembre 2010

October's Cup in Toscana


Pensieri a parte.... ci vogliamo divertire? vogliamo passare il tempo libero insieme alle persone a cui teniamo? vogliamo vedere qualcosa di bello? vogliamo elevare i nostri spiriti... e magari anche qualche bicchiere di vino? :-)

Voglio segnalare l'iniziativa di alcuni amici di Roma, amici carissimi, a cui voglio tanto bene ma che riesco a vedere troppo poco... mannagia a me'!!!

L'iniziativa è la XIII October's Cup di Talamone, una regata a favore del telefono azzurro. Se non sei mai stata/o in barca non ti impressionare....è solo un modo divertente per stringere nuove amicizie e condividere un'esperienza particolare.

Tutti i dettagli nel Blog del Giamma, chiamalo senza problemi!!!

sabato 7 agosto 2010

Sicilia 2007 (prima parte)

Abbiamo programmato il viaggio in Sicilia in dieci giorni. Volo su Catania all'andata e da Trapani al ritorno, prima settimana visita in auto della costa sud-est (Catania, Siracusa, Val di Noto), risalita dell'isola fino a Piazza Armerina e arrivo a Trapani passando da Agrigento, sosta di una settimana per rilassarci e visitare luoghi di interesse tra Trapani e Palermo, tra cui Erice.

Faraglioni di Aci Trezza
Venerdì 10 Agosto. Arriviamo a Catania, nel pomeriggio, ritiriamo l'auto in aeroporto ci dirigiamo verso Aci Sant'Antonio dove arriviamo al B&B prenotato su BBITalia per le 18:30. La sera facciamo un giro ad Acireale.
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